La ricevuta di bonifico una prova assoluta del corretto pagamento ed il creditore originario poteva al massimo pretendere i soli interessi di mora per l'eventuale concreto ritardo (che negato) ma non certo vendere un credito globale inesistente.

Quella pervenuta non una ingiunzione ma una semplice lettera di richiesta, senza alcuna forza esecutiva.

In questi casi una bella lettera di un Avvocato con diffida a desistere da ogni indebita richiesta e con minaccia, in difetto, di procedere per la ipotesi di tentata appropirazione indebita... risolve tutto.

Tranquilla non vi alcun rischio

P.S. in questo forum non gradiamo che ci si rivolga ai partecipanti alle discussioni con "a bella" o "a bello"